Inizio questo blog adesso, questa notte, perchè è la seconda volta che rinasco, in meno di un anno.
La seconda volta che riparto da zero, adesso, esattamente un'ora fa, quando me ne sono andata da casa sua con la consapevolezza che lui, che ha preso il testimone della mia vita nove mesi fa, da un'altra me stessa che si era ritrovata la vita in pezzi, l'ha distrutta di nuovo. Proprio come aveva fatto l'altro.
Inizio questo blog di lunedì, con la volontà di aggiornarlo OGNI lunedì, per vedere se, e come, cambia la mia vita.
Per vedere se e come cambia qualcosa, in questa vita in cui, dicono, ci vuole pazienza e tempo, pazienza di aspettare, e tempo perchè le cose evolvano, perchè accada qualcosa che, finalmente, mi faccia sorridere.
Sono uscita, undici mesi fa, da una vita che si è strappata all'improvviso, e poi come un camaleonte si è trasformata, per portarmi, oggi, allo stesso punto di dove ero partita.
Anche lui mi ha lasciato, e cosa resta adesso?
Ora per davvero posso dire di ricominciare da sola.
Lui mi aveva preso quando ero appena stata ferita, mi ha accompagnato fino a oggi per farmi superare qualcosa di troppo grande, che forse da sola non sarei stata in grado di metabolizzare.
Lui, oggi, mi abbandona con lo stesso dolore con cui mi aveva raccolto.
Lui, oggi, decide che io debba camminare sulle mie gambe. E io non so se posso farcela.
Ma aspetto fiduciosa quel lunedì in cui potrò finalmente dire che, di tutto, in fondo ne è valsa la pena.
Me lo voglio ripetere ancora, proprio come ho fatto, ossessivamente, undici mesi fa:
Dio non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne loro una più certa e più grande.
Aspetto quel lunedì.
Buona settimana Spes